Partecipazioni, esistono delle regole ben precise? E i tempi?

22 Ottobre 2019

Ebbene si, anche e soprattutto la partecipazioni di nozze dovranno seguire delle regole ben precise e credetemi, dovrete averne molta cura perché il vostro invito detterà il mood dell’intero matrimonio.

Creerete aspettative e curiosità tra gli invitati, i più bravi ne intuiranno già il tono e, cosa molto importante, sarà il mezzo con la quale darete indicazioni agli invitati, il dress code per esempio. 

Chiarezza e precisione saranno gli strumenti che vi faranno evitare ogni incertezza, ognuno dei vostri invitati dovrà essere trattato con massimo riguardo quindi nessuna distrazione o leggerezza! 

Personalmente prediligo la linea classica, formale ed elegante come il galateo ci insegna, ma vi confesso che la tendenza dell’ultimo momento, in plexiglass, mi ha rapita! 

Quello delle partecipazioni è un tema per me cosi importante da volere entrare più nel dettaglio. 

Una delle prime cose da sapere dunque è che se dovessero essere i vostri genitori ad annunciare l’evento, secondo la regola, compariranno in alto a sinistra i genitori della sposa mentre in alto a destra quelli dello sposo.

Al centro andranno data e luogo della cerimonia, civile o religiosa che sia, ma ricordate che se dovesse essere il vescovo a celebrare le vostre nozze dovrete comunicarlo sul testo della partecipazione.

In basso a sinistra andrà segnato l’indirizzo dei genitori dello sposo, sulla destra quello della sposa mentre al centro il nuovo indirizzo di entrambi.

Ricordate che l’indirizzo sulla busta andrà sempre scritto a mano e i destinatari dovranno essere preceduti da Gentilissimo, Gentilissimi.

L’invito al ricevimento andrà inserito nella stessa busta in formato ridotto.

Sull’invito, inoltre, andrà sempre inserita la sigla RSVP (répondez s’il vous plait) e come vi ho già detto, se previsto, potrete specificare un eventuale dress code.

Mai inserire in busta biglietti relativi alla lista nozze, sarà molto più carino ed elegante comunicarlo verbalmente.

A meno che non si tratti di anziani, la regola vuole che l’invito sia spedito cinquanta giorni prima, i tempi saranno più ampi nel caso di ospiti lontani. 

 

Ma il Save the Date? Attenzione...